Year: 2011-2015
15 Polaroid prints in a frame box
Dimensions: 20x20

Le liste vertiginose

Sometimes ago, in a particular period of my life, I found myself unable to express myself through photography. Therefore, I started to write lists in order to classify some confused emotions and memories inhabiting my deepest imagination. My lists are images never photographed or missed; they represent a nomenclature which defines a particular space as well as my life experiences.
I outlined a vision in the shape of a list: every point is a seed for the development of a visual and imaginary itinerary. I wondered: if my lists have a strong iconic value, can writing be perceived as an auto-evocative and auto-developing image rather than simply a caption? I photographed my lists, previously hand written, with a Polaroid camera. Every image as such needs a frame: these Polaroids then become a realization of memories and emotions owning in themselves the impossibility of representation. Polaroids are delicate and their color tend to wear away like memories that sometimes we write down in our diaries. I tried to put some order in form of a list as to give sense to the vertigo of emotions and take back some authentic and precious visions.

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Qualche anno fa, non riuscendo per qualche tempo ad esprimermi attraverso la fotografia, ho cominciato a scrivere liste che mi aiutassero a classificare confuse emozioni e ricordi che abitano il mio più profondo immaginario. Le mie liste sono dunque immagini mai fotografate o mancate; rappresentano una nomenclatura che definisce uno spazio ed un vissuto. Invece di isolare l'inquadratura nel mirino di una macchina fotografica ho tratteggiato una visione in forma di elenco: ogni punto è un seme per lo sviluppo di un itinerario visivo e immaginifico. Se le liste hanno un valore iconografico ed indiziale, la scrittura può essere percepita come un'immagine istantanea, auto-evocativa e auto-sviluppante, invece che come una didascalia? Ho fotografato le liste scritte a mano con una polaroid. Ogni immagine per essere tale ha bisogno di una cornice: le polaroid delle liste diventano la realizzazione di istantanee impossibili. Ognuna di esse è un piccolo oggetto, una testimonianza, una rappresentazione di una memoria o di un'emozione che possiede in sé l'impossibilità di rappresentarsi. Le polaroid sono istantanee delicate, le nuove emulsioni tendono a degradarsi col tempo come i ricordi che a volte annotiamo nei nostri diari. Io ho provato ad ordinarli in forma di lista per dare senso alla vertigine delle emozioni e riappropriarmi di certe autentiche e preziose visioni.